La Scuola dell’Infanzia “Don Ippolito”, in sintonia con i Nuovi Orientamenti della Scuola Materna (1991), con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo, con la Costituzione Italiana, concorre nell’ambito del sistema scolastico a promuovere la formazione della personalità dei bambini dai 3 ai 6 anni di età, nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili e attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale e internazionale. In questo quadro, la Scuola dell’Infanzia si impegna a consentire ai bambini e alle bambine che la frequentano, di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia, alla competenza e alla cittadinanza italiana.

Per attuare tali finalità, la nostra Scuola dell’Infanzia, di ispirazione cristiana, concilia i Nuovi Orientamenti, le Indicazioni Nazionale per il Curricolo con i principi definiti nel Progetto Educativo F.I.S.M. e definisce qui di seguito alcune scelte educative:

 

  • Mettere al centro dell’azione educativa e pedagogica il bambino e le sue esigenze;
  • Porre al primo posto i valori della vita, dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, della pace…;
  • Offrire una visione cristiana della vita, basata sulla fede in Dio creatore, in Gesù uomo e Dio, vivendo l’appartenenza ecclesiale;
  • Concorrere alla formazione della personalità, promuovendo l’identità, educando all’autonomia, curando la competenza;
  • Aiutare i bambini e le bambine ad essere protagonisti attivi e competenti del loro apprendere e del loro fare;
  • Costruire una scuola che sia un vero ambiente di vita in cui i bambini e le bambine possano fare le loro esperienze, conferendo ad esse un significato;
  • Dare ampio spazio al dialogo, alla comprensione, alla fiducia…;
  • Proporre la scuola come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio di impegno educativo per la comunità.

Il presente documento, costituisce il Piano dell’Offerta Formativa ed ha lo scopo di condividere con i genitori i principi ispiratori della Scuola e il suo funzionamento.

La scuola accoglie circa 84 bambini ed è formata da tre sezioni i cui bambini sono si età eterogenea.

Per quanto riguarda gli orari e tutte le note pratiche, rimandiamo al regolamento recentemente rivisto.

L’organico è composto da: una Coordinatrice religiosa, 3 insegnanti titolari di sezione, un’insegnante part-time, una volontaria religiosa, una cuoca, 2 ausiliarie part-time.

La mensa è interna e prevede un menù suddiviso in 5 settimane, regolarmente approvato dalle normative vigenti nel settore nutrizionale.

Le attività educative e didattiche generalmente sono svolte dalla titolare di sezione, secondo percorsi didattici progettati insieme dal team docenti. Nel corso dell’anno sono previsti anche laboratori o attività di intersezione, lavorando per gruppi omogenei di età.

Da ottobre a maggio è prevista un’attività psicomotoria curata da un esperto esterno, la cui spesa è a carico dei genitori.

La Scuola dell’Infanzia “Don Ippolito” è ubicata in Via Garibaldi, 1 di Castel D’Azzano a Verona. L’edificio sede della scuola, è di proprietà della parrocchia del S. S. Nome di Maria – Azzano, ed è utilizzato dall’Associazione Genitori in forza di un comodato d’uso gratuito. È stata costruita tra gli anni 1972 – 1973.

La Scuola dell’Infanzia è considerata da tutto lo staff educativo, pedagogico e organizzativo “un ambiente educativo che valorizza il bambino sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità”.

Secondo la dicitura delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, ci impegniamo a far sì che la scuola sia “un luogo in cui nelle diversità e nelle differenze si condivide l’unico obiettivo che è la crescita della persona. Solo così si capisce che cosa significa una scuola capace di consegnare il patrimonio culturale che ci viene dal passato, di accompagnare il bambino nella scoperta del senso, e di promuovere la capacità di innovare e di costruire il futuro che ogni singola persona ha”.

Tutti gli adulti: insegnanti, personale ausiliario, membri del Comitato di Gestione, lavorano per far sì che la scuola sia concretamente un luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione con/tra le famiglie, uno spazio di impegno educativo sia per bambini che adulti.

  • Sei Membri eletti in assemblea dei genitori per la gestione della scuola stessa (insieme al parroco, alla Coordinatrice, a due genitori del Nido e ad un rappresentante del Comune, formano il Comitato di Gestione);
  • Una coordinatrice senza insegnamento;
  • Tre insegnanti titolari di riferimento: una per ogni sezione. Ogni sezione può raggiungere un massimo di 28 bambini, secondo le disposizioni ministeriali vigenti.
  • Un’insegnante part-time come supporto alle sezioni.
  • Una psicomotricista esterna per l’attività psicomotoria.
  • Una persona volontaria come supporto nella sala del riposo o in altre attività di laboratorio.
  • Una cuoca per la preparazione dei pasti (cucina interna).
  • Due ausiliarie per la pulizia e l’igenizzazione degli ambienti.

I percorsi didattici che si svolgono con i bambini, vengono realizzati per “unità di apprendimento”, secondo le normative scolastiche vigenti.

Nell’arco dell’anno scolastico, i percorsi sviluppati sono generalmente 4 o 5. Alcuni sono fissi, come:

  •  il percorso sull’accoglienza;
  •  il percorso di insegnamento Religione Cattolica;
  •  il percorso di continuità in preparazione alla Scuola primaria;
  •  il percorso di attività psicomotoria.

Gli altri percorsi vanno ad integrare le attività scelte all’inizio dell’anno, tenendo sempre in considerazione le esigenze e i bisogni dei bambini e delle bambine.

Il metodo di lavoro procede per sezione e per intersezione, prediligendo le esperienze dirette affinché i bambini diventino sempre più protagonisti del loro fare e del loro agire.

I momenti condivisi con le famiglie sono: l’accoglienza di genitori e bambini nuovi iscritti, incontri di sezioni e assemblee, incontri formativi, festa di Natale, auguri pasquali, festa di fine anno, festa dedicata ai bambini dell’ultimo anno che lasciano la Scuola dell’Infanzia.

Il modo di operare delle insegnanti, prevede momenti di verifica con indicatori specifici per osservare gli apprendimenti e introdurre nuovi stimoli, per valutare i cambiamenti avvenuti in corso d’anno e la validità delle proposte didattiche.

Nella Scuola dell’Infanzia, l’osservazione occasionale e sistematica dei bambini, permette di cogliere e valutare le loro esigenze, di riequilibrare le proposte educative e di condividerle con le loro famiglie. Tale osservazione consente di comprendere ed interpretare i comportamenti, ma anche i livelli che via via vengono raggiunti.

A tale proposito, le insegnanti offrono ad ogni genitore la possibilità di incontri individuali per la condivisione dei punti di forza e dei punti da rafforzare nei bambini.

Qualora i genitori avvertano la necessità, possono richiedere colloqui personalizzati.

  • Curare i rapporti individuali, affinché ogni bambino e ogni bambina abbia la possibilità di manifestare i propri sentimenti e i propri stati d’animo per star bene con il proprio sé, con i coetanei, con gli adulti e con l’ambiente;
  • Lasciarsi coinvolgere da protagonisti bambini – genitori – docente – personale, partendo dall’esperienza;
  • Valorizzare il gioco come esperienza di apprendimento e relazioni;
  • Promuovere “esperienze curiose” nel clima dell’esplorazione e della ricerca, ponendo problemi, confrontando situazioni, formulando ipotesi;
  • Usare il metodo della “regia educativa”, valorizzando anche i cosiddetti “errori” per aiutare i bambini/e a prendere coscienza di sé e delle proprie risorse;
  • Dare ampio spazio alle esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente, valorizzando le proposte e le iniziative dei bambini e delle bambine;
  • Favorire varie modalità di relazione (nella coppia, nel piccolo gruppo, nel gruppo più allargato, tra adulti e bambini);
  • Avvalersi di tutte le strategie e strumentazioni didattiche che consentono la conquista di una maggiore sicurezza e di una prima organizzazione delle conoscenze.
  • Prediligere l’osservazione sistematica e occasionale per valutare le esigenze
    dei bambini e delle bambine e dare risposte ai loro bisogni;
  • Costruire una progettazione aperta e flessibile, in progressione, capace di sollecitare tutte le potenzialità e i linguaggi dei bambini e delle bambine;
  • Lavorare per gruppi eterogenei in sezione e per gruppi omogenei in intersezione o laboratori;
  • Curare momenti di verifica e valutazione per rivedere e “aggiustare” le proposte educative e i percorsi di apprendimento;
  • Documentare i percorsi educativi e didattici con strumenti di tipo verbale, grafico, audiovisivo, affinché i bambini e le bambine si rendano conto delle proprie conquiste e tutti i componenti della comunità educativa siano informati e possano fare riflessioni e confronti.


Pre – orario : 7:40 – 8:30  solo per chi avesse esigenze lavorative certificate
Accoglienza Giochi a piccoli Gruppi, Storie Attività di piacere.

ORE 8:30 – 9:00
Accoglienza nella Sezione di appartenenza

ORE 9:00 – 11:30
Cerchio magico, merenda, bagno, attività programmate, preparativi pranzo

ORE 11:30 – 12:30
Pranzo

ORE 12:30 – 13:00
Attività ricreative nella Sala Polivalente oppure in Giardino

ORE 13:00 – 15:15
Per i bambini di tre anni : Preparativi  e riposo

ORE 13:30 – 13:45
Per i bambini di quattro e cinque anni : Giochi guidati e strutturati nella Sala Polivalente

ORE 13:45 – 15:15
Per i bambini di quattro e cinque anni : Attività programmate nelle Sezioni di Appartenenza

ORE 15:15 – 15:40
Ritrovo di tutti i bambini nella Sala polivalente per la merenda; poi bagno

ORE 15:45 – 16:00
In sezione :  saluti ed uscita

 

Il Martedì viene dedicato all’attività psicomotoria per gruppi omogenei di età.

Un giorno alla settimana, esperienze di Insegnamento Religione Cattolica.